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Storie fantastiche

Agli scrittori l’estate, il mare, la montagna, le vacanze, hanno sempre offerto l’ambiente ideale dove ambientare le loro storie, vuoi per la bellezza della natura, vuoi per gli imprevisti che tali ambienti offrono. Martina, la protagonista, trascorre annualmente, le vacanze in riva al mare presso una zia ed è sempre stata attratta da una costruzione fatiscente, a forma di torre, chiamata la Casa Saracena, che sorge a picco sul mare. C’è qualcosa di irresistibile in quel rudere che l’affascina. Durante una notte di plenilunio, mentre seduta vicino alla torre guarda l’eclissi di mezzanotte, si sente spiata da qualcuno. Un’ombra che poi si dilegua. Basta poco per scatenare la fantasia e per dar inizio ad una indagine piena di misteri e di suspence. Molti gli interrogativi: a chi appartiene la casa? Perché è disabitata? Chi sono i proprietari? E a poco a poco il quadro si delinea e le scoperte si fanno sempre più inquietanti anche perché Martina si sente coinvolta personalmente tanto da entrare a far parte della vicenda.. Una storia gialla, delicata per le sensazioni che suscita nella ragazza e non di rado l’Autrice intinge la penna nel mare della fantasia, della poesia e dei sentimenti per rendere avvincente la storia. (MC)

Marino Cassini, “Associazione letteratura giovanile - Vetrina di libri di narrativa” , 20 aprile 2007